Ricorda come muovevo le mani quando te le infilavo nelle mutande, quelle nere di pizzo, e come ti muovevi. Ricorda le tue anche nude, la tua pelle sudata e le grida nel silenzio; l'odore del tuo profumo, i capelli umidi e il tuo trucco sbiadito. Poi un bacio, poi un orgasmo.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.