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Il Gas del tuo cuore

Lentamente, come una macchina nel traffico di Roma, esce dalla tua nera bocca, sfiorando i tuoi denti danneggiati dal fumo delle tue sigarette e poi si innalza nel deserto cielo, pieno di rondini, come quella che hai tatuata vicino l'orecchio, quello destro, e che ti piace particolarmente. Venivo sotto casa tua, poi salivo con l'ascensore, poi non volevo più tornare a casa. Quest'atmosfera è pesante, come il mio cuore, ogni volta che mi guardi, che mi fissi e mi rivolgi la parola, perché si emoziona. Ed era bello vederti da lontano, la tua figura, la luce riflessa sui tuoi capelli lisci; Qualcosa sta cambiando colore, nei tuoi occhi sorridenti. Eri rossa, ed eri fredda, poi mi hai dato un bacio sulla mia guancia. Il Gas del tuo cuore mi parla ogni giorno delle emozioni che provi, però io non lo sto a sentire, così mi metto una maschera a Gas e continuo a sognarti.

I sorrisi della tua maschera a Gas

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Primaverile

Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©