Lentamente, come una macchina nel traffico di Roma, esce dalla tua nera bocca, sfiorando i tuoi denti danneggiati dal fumo delle tue sigarette e poi si innalza nel deserto cielo, pieno di rondini, come quella che hai tatuata vicino l'orecchio, quello destro, e che ti piace particolarmente. Venivo sotto casa tua, poi salivo con l'ascensore, poi non volevo più tornare a casa. Quest'atmosfera è pesante, come il mio cuore, ogni volta che mi guardi, che mi fissi e mi rivolgi la parola, perché si emoziona. Ed era bello vederti da lontano, la tua figura, la luce riflessa sui tuoi capelli lisci; Qualcosa sta cambiando colore, nei tuoi occhi sorridenti. Eri rossa, ed eri fredda, poi mi hai dato un bacio sulla mia guancia. Il Gas del tuo cuore mi parla ogni giorno delle emozioni che provi, però io non lo sto a sentire, così mi metto una maschera a Gas e continuo a sognarti.
I sorrisi della tua maschera a Gas