Nella mia vita, tutte le persone che ho incontrato mi hanno detto che sono brutto. Mi hanno detto: Tua madre è così bella, come ha fatto a fare un figlio così brutto?, Tuo fratello è bellissimo, perché tu sei così?, Tua sorella è tanto carina, come mai tu sei così?. Io so di essere brutto, è un dato di fatto e la dimostrazione ce l'ho ogni giorno, quando mi sveglio e mi ritrovo vuoto. Pochissime mi hanno detto che ero bello, ed io l'ho sempre trattate malissimo, pensando che non era vero, che lo facevano per compassione e non perché mi volevano bene. Così mi ritrovo a diciott'anni ad essere brutto, fallito e una persona disastrosa. Mi sembra di chiamarmi Sbaglio, ed ogni cosa che faccio si chiama tale. Va tutto contro di me, e il raggiungimento della felicità rimane sempre così vago e lontano. Mai nessuno apprezza quel minimo, quel sacrificio che faccio per loro, e se lo fanno poi se ne dimenticano. Così mi ritrovo al punto di prima, nel buio totale. Non voglio la luna, non ne ho il diritto, ma solo un briciolo di ringraziamento. Ho amato pochissime persone perché la maggior parte non se lo meritavano, e ho fatto bene; se non ho niente in cambio io per primo non contribuisco. Commetto errori su errori, poi capisco che sono sbagliati, però me ne scordo e continuo a farli. Continuo a ferire persone che mi amano e che assolutamente non se lo meritano. Continuo a mentire quanto non ce ne è bisogno. Continuo a far felice gli altri quando io per primo non lo sono, ma lo faccio solo per loro. Mi sembra di stare su un'altalena, dove non c'è nessuno che mi spinge, ed io piano piano mi sto fermando.
Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.