Passa ai contenuti principali

Quando vidi lei il mio cuore si dissolse

Quando vidi lei il mio cuore si dissolse
tutti i miei sensi, e le mie manie
mi abbandonarono presto.

Il vento freddo del mare,
la sabbia fresca dell'alba,
nonché la neve dell'alta montagna,
facevano da sfondo nei nostri
occhi, socchiusi e impauriti.

Le lacrime non bastavano più,
il pentimento troppo alto era,
tu troppo lontana, lontana
dal sole e dalla cupa luna.

Non eravamo altro che pedine
delle stelle, quelle stupide ci
avvelenavano di illusioni, di
false speranze, di vane glorie
e di emozioni non più vere.

Giocavamo ancora,
ancora a fare l'amore
come gli dei che da lassù
c'ammirano severi.

Scendevamo lungo le comete
attenti a quei peccati
che il nostro mondo racchiude,
nonché la curiosità che l'anima
nostra cercando va
e non s'accontenta di
conoscere quel Dio
che troppo misericordioso fu.

Ci lasciavamo andare troppo
facilmente, tu eri bella e difficile;
donna mia che l'amor mio ha preso,
lascia il tuo cuore al Signore e
perditi nelle braccia di colui che
ti giurò, quel giorno lontano,
fedeltà, nonché l'eterno amore.

Post popolari in questo blog

Primaverile

Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©