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Quando vidi lei il mio cuore si dissolse

Quando vidi lei il mio cuore si dissolse
tutti i miei sensi, e le mie manie
mi abbandonarono presto.

Il vento freddo del mare,
la sabbia fresca dell'alba,
nonché la neve dell'alta montagna,
facevano da sfondo nei nostri
occhi, socchiusi e impauriti.

Le lacrime non bastavano più,
il pentimento troppo alto era,
tu troppo lontana, lontana
dal sole e dalla cupa luna.

Non eravamo altro che pedine
delle stelle, quelle stupide ci
avvelenavano di illusioni, di
false speranze, di vane glorie
e di emozioni non più vere.

Giocavamo ancora,
ancora a fare l'amore
come gli dei che da lassù
c'ammirano severi.

Scendevamo lungo le comete
attenti a quei peccati
che il nostro mondo racchiude,
nonché la curiosità che l'anima
nostra cercando va
e non s'accontenta di
conoscere quel Dio
che troppo misericordioso fu.

Ci lasciavamo andare troppo
facilmente, tu eri bella e difficile;
donna mia che l'amor mio ha preso,
lascia il tuo cuore al Signore e
perditi nelle braccia di colui che
ti giurò, quel giorno lontano,
fedeltà, nonché l'eterno amore.

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