Passa ai contenuti principali

Tempesta

La nave avanza, fende mari sereni,
le vele bianche come sogni, il legno saldo come speranza,
e il cielo, ampio e chiaro, pare benedire il viaggio.

Ma s'alza un vento, un canto oscuro di tempesta,
una morsa fredda che si stringe intorno al giorno,
e una figura scivola, inghiottita dalle onde.

Un grido si perde tra i flutti, una presenza scompare,
abbracciata dall’oscurità profonda, dal gelo insondabile.
Le mani si tendono, ma il mare è vasto,
la nave prosegue, ignara, e chi cade è solo.

L’acqua è un abisso, e il cielo ormai un ricordo lontano,
ma chi affonda trattiene il respiro,
cerca un appiglio tra il vuoto di sale e l'eco del passato,
un frammento di luce, un ritorno a riva.

Anni passano, sospesi tra le onde implacabili,
e ogni sforzo diviene un sussurro, un’ombra.
Stanco e piegato al cuore della tempesta,
chi una volta cercava ora si lascia andare,
lasciando che il mare, finalmente, 

lo accolga nel suo destino silenzioso.

Post popolari in questo blog

Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©