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Il bacio

Un bacio; tutto ciò che posso darti.
Tutto ciò che posso ricevere da te.
Uno, e uno solo ogni giorno.
Almeno lo voglio intenso.
E di nuovo, le mie labbra toccano le tue,
ed io incomincio a sentire la tua fredda
e liscia pelle, così perfetta: ed io piango.
Ti bacio, sulla guancia, e chiudo gli occhi.
E' il momento più bello della mia giornata,
baciara la tua rosea gote, che diventa ancor più
bella quando ridi. Amo quando ridi, sei, unica, fantastica.
Mi fai toccare il cielo con un dito quando ridi, perché mi piace
renderti felice, vedere il tuo sorriso, il tuo sguardo che mi fissa,
i tuoi occhi che fissano i miei; e poi, fissano giù, per l'imbarazzo.
Vorrei, e quanto vorrei, sfiorarti le labbra almeno una volta.
Un'unica volta mi renderebbe l'uomo più felice del mondo.
Toccare quelle labbra perfette, che ogni giorno mi sussurrano un "ciao".
Ed io tremo. Non posso cedere a queste tentazioni, al tuo amore.
No, non posso. Non vivrei, non riuscirei di nuovo a parlarti.
Vorrei riempirti di complimenti, perché
te li meriti, vorrei stringerti forte a me sentire e il tuo profumo,
che come una droga mi stordisce. Perché è questo l'effetto che mi fai,
mi fai saltare i sensi; mi paralizzi ogni volta.
Voglio una soluzione a tutto questo. Amo, soffro e rimpiango.
Amo te. Soffro che non potrò mai averti.
Rimpiango tutte le volte che non ti ho salutato.
Ma almeno ho il mio bacio giornaliero, almeno una volta al giorno
posso essere davvero felice,
almeno per una volta al giorno posso sentirti mia,
almeno una volta al giorno riesco ad desiderarti,
almeno una volta al giorno riesco a camminare sulle stelle,
almeno una volta al giorno piango di felicità,
almeno una volta al giorno muoio d'amore.
O perfido amore, che ignobile mi trafigge ogni giorno con la sua freccia di odio e di dolore. Come puoi farmi questo, è così ingiusto. La vita è ingiusta; come sempre.
Sei l'unica mia ragione di vita. L'unica uscita da questo labirinto di sofferenze.

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