Ella fu, imbarazzata piangente, disperata di ritrovare la pace con il suo cuore, le vene del suo cuore sono sempre più piccole. Cadevano Gioie, quella sera, ricordi? Tu eri la mia preferita, con quei occhi grandi mi sibilavi emozioni e insieme, tra baci e capelli bagnati, facevamo l'Amore. Si rubavano pensieri, al telefono verso le due di notte, e le parole erano sempre più vuote più semplici. Non importa. Di ricordi mi nutro, di emozioni mi uccido e lentamente ti abbandono. Eppur è passato tempo, sono ancora qua, ancora qua ad amarti.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.