Sto sbiadendo come inchiostro su questo foglio; colo, sempre più veloce e macchio la pelle sempre più scura. Non si sente dolore, neanche un sibilo accennato ma solo agonia, un pianto freddo, rimorso sfrontato che porta al suicidio, ed è colpa mia. Masochista son io, che cerco sempre più la perfezione e la discesa nell'oblio. Straziato morirò seduto ad aspettare un cambiamento, il mio, che mai arriverà; e se giungerò davvero dove colui m'attende, spero solo di riuscire finalmente ad essere felice.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.