Vorrei che invece del sangue uscisse l'inchiostro dalle mie vene, mal tagliate, mal cucite. Se solo riuscissi a volare, preferirei morire lo giuro; sogno di disegnare l'Infinito sulla tua schiena da sempre. E' solo che non riesco più a respirare, vorrei stare al tuo fianco e amarti fino alla fine. Le ali della libertà ormai sono sparite, insieme ad esse anche il profumo che ti circondava e che ricordo quando ogni volta che ti penso. Penso, alle volte in cui ridevamo, e le nostre pelli si sfioravano facendomi venire i brividi, a quelle volte in cui eri mia. L'universo che c'era tra i nostri sguardi, lo conoscevamo solo noi. Tra l'emozioni che provavamo c'era anche la cattiveria che provavi ogni volta che ti dicevo Io ti amo di più. Le tue labbra piccole racchiudevano speranze, dicevo, ed ora che non le tocco più mi restano solo le speranze di baciarle. Non mi resta più niente, se non quella stella sulla spalla destra; eravamo innamorati, non era colpa mia.
Il profondo declino della mia inutile esistenza