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Il vuoto di Venere e Mercurio

Vorrei che invece del sangue uscisse l'inchiostro dalle mie vene, mal tagliate, mal cucite. Se solo riuscissi a volare, preferirei morire lo giuro; sogno di disegnare l'Infinito sulla tua schiena da sempre. E' solo che non riesco più a respirare, vorrei stare al tuo fianco e amarti fino alla fine. Le ali della libertà ormai sono sparite, insieme ad esse anche il profumo che ti circondava e che ricordo quando ogni volta che ti penso. Penso, alle volte in cui ridevamo, e le nostre pelli si sfioravano facendomi venire i brividi, a quelle volte in cui eri mia.  L'universo che c'era tra i nostri sguardi, lo conoscevamo solo noi. Tra l'emozioni che provavamo c'era anche la cattiveria che provavi ogni volta che ti dicevo Io ti amo di più. Le tue labbra piccole racchiudevano speranze, dicevo, ed ora che non le tocco più mi restano solo le speranze di baciarle. Non mi resta più niente, se non quella stella sulla spalla destra; eravamo innamorati, non era colpa mia.

Il profondo declino della mia inutile esistenza

                                  

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Primaverile

Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©