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Visualizzazione dei post da 2016

Daniel in the Den

Mi svegliai nel bel mezzo della notte, avvolto da un’oscurità pesante e opprimente. Accanto a me, mia sorella Valentina era sveglia, ma fingeva di dormire, il viso nascosto tra le coperte. Il silenzio intorno a noi era rotto solo dai litigi che provenivano dall’altra stanza, quella dei miei genitori. Le loro voci si alzavano, frasi incomprensibili che si mescolavano in un coro di tensione e conflitto. Provai a riaddormentarmi, ma il sonno era sfuggente, come sabbia tra le dita. Dopo un momento di silenzio, chiesi a Valentina, con la voce flebile, “Perché litigano?” Lei rispose con un tono impastato, da sonno, “Non so, forse per Gianluca.” Le parole mi colpirono, come se un velo di angoscia si fosse posato su di noi. La situazione si faceva sempre più strana e opprimente, mentre le urla dei nostri genitori aumentavano in intensità, trasformandosi in una cacofonia di frustrazione e dolore. Nessuno di noi riusciva a capire il significato di quelle grida, eppure l’ansia cresceva, afferrand...