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Il carcere delle mie più vere illusioni

La depressione spontanea dei miei occhi sanguinanti quando fisso il vuoto e non capisco quale strada prendere è atroce, peggio della selva oscura azzarderei. Preferirei l'Inferno giuro, perfino l'Antinferno. Tutto ma non questo. La volontà d'animo della mia mente arriva ad un punto, poi non riesce a sorpassarlo. Come il mio amore per la sapienza, che vorrebbe superare il limite ma ciò non fa. E quindi? Il bivio di questo timore non smette di cessàre; ed io sono sempre più lontano, lontano da tutto. L'asfalto del mio camino si sta disintegrando, come il nostro Paese in questi tempi. Gli occhi miei belli ormai si spengono, per la tristezza e per la rassegnazione, in cerca di una felicità che,  forse,  è inesistente.

Il profondo declino della mia inutile esistenza

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Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©