Sono Solo. Io, il mio corpo inutile e questi stracci di bugie. Che farne. Senza speranze ormai vivo. Si può vivere senza sogni? Se sì, come? Riesco solo a piangere; voglio uccidermi, distruggere questa maschera che mi sono creato e questo corpo in cui faccio finta di esistere. Desidero bruciare nel fuoco più ardente, affinché la mia essenza si polverizzi per sempre: voglio cancellarmi da questo foglio, cosicché gli altri possano ricominciare una nuova Pagina.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.