Sono Solo. Io, il mio corpo inutile e questi stracci di bugie. Che farne. Senza speranze ormai vivo. Si può vivere senza sogni? Se sì, come? Riesco solo a piangere; voglio uccidermi, distruggere questa maschera che mi sono creato e questo corpo in cui faccio finta di esistere. Desidero bruciare nel fuoco più ardente, affinché la mia essenza si polverizzi per sempre: voglio cancellarmi da questo foglio, cosicché gli altri possano ricominciare una nuova Pagina.
Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.