Sarà la luna che oscura il pensiero, o sarà la nebbia che gelida trafigge il mio sangue caldo? Crollando pian piano, il muro ostina una danza feroce; Ma nella notte Decadente ormai non vi è più brivido, ove lo si cerca. Pioggia arrabbiata, nuvole stanche. Credo nel tuo triste viso, un domani non sereno.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.