Ormai eri una sigaretta che era accesa da troppo tempo. Spenta e ri-spenta perché pensavo di riuscire a smettere questo vizio. Poi tornavi e la riaccendevo; ora, che siamo arrivati al filtro so che è veramente finita e che non potrai mai più farmi del male; sicuro farà più male il fumo provocato dalla sigaretta.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.