C'era l'Amore, la tua voce tremolante. Sarà un addio un po' acido, pensavo, senza bacio né sentimenti. Così ti ho visto correre da lontano, ero immobile; poi mi hai baciato, eravamo bellissimi, sei scappata senza nemmeno respirare. Il ghiaccio che c'era tra noi si è finalmente sciolto, dissolto e ora c'è solo l'acqua che racchiude i nostri più intimi ricordi. Eri stupenda, come i fiori in Primavera. C'eravamo detti addio, poi sei tornata.
Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.