Vorrei disegnare delle stelle sul tuo corpo, poi accenderle per soffiarle e lasciarle nel cielo; siamo persone abituate ad amare l'Invisibile, ad essere amati da chi ci è Invisibile. Le luci dei nostri sogni si spengono sempre più e noi non siamo capaci ad accenderle. E' che quando ti vedo mi sembra di vivere di nuovo; con te sono Io, con gli altri sono Uno. C'è solo un problema, c'è che ti amo e non posso stare senza il tuo odore né la tua presenza accanto alla mia. Taglierò le comete e le metterò sul mio cuore, sperando che tu riesca a vedere ciò che provo per te. Sono stanco delle persone, per quanto le puoi amare saranno sempre noiose. Credo di vivere nella tua essenza, nel tuo essere Persona; credo nel Dio delle illusioni, al suo essere assente. Intanto giacerò qui, in tua attesa, sperando che tu mi creda, sperando che il tuo Cuore abbia sentimenti. Strazierò i miei occhi finché non mi odieranno per le continue lacrime sprecate a pensare a te. Lo sai, nel mio cuore platonico ci siamo solo noi e i nostri ultimi respiri.
L'universo dei tuoi occhi.