Passa ai contenuti principali

Mockingbird

Rami secchi e foglie brune
raccoglievamo insieme
per costruire il nostro nido
tu prendevi anche la rugiada
io cercavo dove andare

Schegge di vetro
nel nostro nido
non riuscivamo a toglierle
ti allontanavi

Erano pericolose
ero impaurito
eri sempre più lontana
era quasi l'alba

Tra la nebbia
scorgevo le tue lacrime
che si formavano
dalle tue paure

Le strade erano asfaltate
le rose non avevano più spine
tra la terra non c'erano le tue impronte

Eravamo deboli
incapaci senza l'altro
poi sei volata qui
e ti sei tolta la scheggia

È stata colpa mia
e ora stai soffrendo
ma dammi un solo bacio
uno solo
e torniamo insieme

Non ci sarà più vetro
né spine
né segreti

Dormivamo sereni
nel nostro nido
tu cercavi come amarmi
tu cercavi come amarmi

Post popolari in questo blog

Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©