Dialogo tra Ara e Deledio
Anno: 1500/1580
Descrizioni dei personaggi:
ARA: Giovine ragazza, borghese. Triste della sua Perfetta vita, vuole scoprire nuove emozioni, però si lascia troppo alle tentazioni.
DELEDIO: Ragazzo di media-borghesia, vive solo con la madre, perché il padre gli è stato ucciso dalla famiglia di ARA.
ATTO PRIMO
Stanza ARA
I due si trovano sul letto di Ara,
dove hanno fatto per la prima volta l'amore.
ARA: Accarezzarti i capelli, mentre ci diamo un lungo ed intenso bacio, credo sia una cosa sublime: guardarti negli occhi, stringerti a me, sentire il tuo respiro ed il tuo cuore battere è un emozione unica. Non capisco chi vi è indifferente a tutto ciò. Invidia credo.
DELEDIO: Oh cara mia, vi sono persone che non conoscono questi sentimenti, o se li conoscono, non l'hanno provati mai seriamente, mai come noi. Non pensare a chi ritiene di essere senza peccato, pensa a noi due, e alla nostra vita insieme
ARA: Già, scusa Edio, hai ragione. Volevo finire di ringraziarti per quello che abbiamo fatto oggi.
DELEDIO: Non ce ne è bisogno amor mio, so quanto tieni a me e quanto mi ami. Non c'è bisogno di dirmi grazie, sai che farei qualsiasi cosa per te, se me lo chiedessi. Sai perfettamente che puoi fidarti di me, che puoi dirmi qualsiasi tua preoccupazione.
ARA: Lo so, e ti ringrazio per questo. Avere una persona fedele e sincera come te, è difficile da trovare, per fortuna che tu sei solo mio, mio e di nessun'altra.
DELEDIO: Certo Ara, sono e resterò per sempre tuo. Lo giuro sulla mia testa, che mai ti abbandonerò, e mai rinuncierò a te. (finendo la frase si abbandona in lacrime)
ARA: Oh no, perché piangi mia Vita? Cosa è successo, tutto d'un tratto?
DELEDIO: Niente cara, mi era passato in mente, uno stupido pensiero: quello di perderti. Che sciocco che sono, così sensibile e così emotivo. Non fanno di me l'uomo di cui ti sei innamorata.
ARA: (con un sorriso) Amore mio, non pensare al peggio, non ce ne è motivo. E ricordati sempre che io mi sono innamorata di te. E innamorandomi di te, ho sposato i tuoi difetti, ed i tuoi pregi, e anche se possono essere dolorosi, io li amerò per sempre, perché tu sei l'essenza, e la sostanza della mia vita. Mio amore, tu me l'hai sconvolta, rendendola unica e piena di speranze. L'hai riempita di amore e sentimento, e di questo te ne sarò sempre grada. E poi non hai pensato. E se fossi io a perdere te? Non potrei vivere. Tu sei la mia anima ormai e come può un essere umano vivere senza anima? Non può.
Anno: 1500/1580
Descrizioni dei personaggi:
ARA: Giovine ragazza, borghese. Triste della sua Perfetta vita, vuole scoprire nuove emozioni, però si lascia troppo alle tentazioni.
DELEDIO: Ragazzo di media-borghesia, vive solo con la madre, perché il padre gli è stato ucciso dalla famiglia di ARA.
ATTO PRIMO
Stanza ARA
I due si trovano sul letto di Ara,
dove hanno fatto per la prima volta l'amore.
ARA: Accarezzarti i capelli, mentre ci diamo un lungo ed intenso bacio, credo sia una cosa sublime: guardarti negli occhi, stringerti a me, sentire il tuo respiro ed il tuo cuore battere è un emozione unica. Non capisco chi vi è indifferente a tutto ciò. Invidia credo.
DELEDIO: Oh cara mia, vi sono persone che non conoscono questi sentimenti, o se li conoscono, non l'hanno provati mai seriamente, mai come noi. Non pensare a chi ritiene di essere senza peccato, pensa a noi due, e alla nostra vita insieme
ARA: Già, scusa Edio, hai ragione. Volevo finire di ringraziarti per quello che abbiamo fatto oggi.
DELEDIO: Non ce ne è bisogno amor mio, so quanto tieni a me e quanto mi ami. Non c'è bisogno di dirmi grazie, sai che farei qualsiasi cosa per te, se me lo chiedessi. Sai perfettamente che puoi fidarti di me, che puoi dirmi qualsiasi tua preoccupazione.
ARA: Lo so, e ti ringrazio per questo. Avere una persona fedele e sincera come te, è difficile da trovare, per fortuna che tu sei solo mio, mio e di nessun'altra.
DELEDIO: Certo Ara, sono e resterò per sempre tuo. Lo giuro sulla mia testa, che mai ti abbandonerò, e mai rinuncierò a te. (finendo la frase si abbandona in lacrime)
ARA: Oh no, perché piangi mia Vita? Cosa è successo, tutto d'un tratto?
DELEDIO: Niente cara, mi era passato in mente, uno stupido pensiero: quello di perderti. Che sciocco che sono, così sensibile e così emotivo. Non fanno di me l'uomo di cui ti sei innamorata.
ARA: (con un sorriso) Amore mio, non pensare al peggio, non ce ne è motivo. E ricordati sempre che io mi sono innamorata di te. E innamorandomi di te, ho sposato i tuoi difetti, ed i tuoi pregi, e anche se possono essere dolorosi, io li amerò per sempre, perché tu sei l'essenza, e la sostanza della mia vita. Mio amore, tu me l'hai sconvolta, rendendola unica e piena di speranze. L'hai riempita di amore e sentimento, e di questo te ne sarò sempre grada. E poi non hai pensato. E se fossi io a perdere te? Non potrei vivere. Tu sei la mia anima ormai e come può un essere umano vivere senza anima? Non può.