Passa ai contenuti principali

L'agonia

Colpito, ormai sanguinante. Steso su un soffice e delicato letto di morte. Ormai era giunta la sua ora. Cercava di fermare la ferita, ma essa continuava ad insistere. Soffriva, urlava. Questa dannata agonia era così dolorosa da creare come una sesazione di piacere. Aveva perso i sensi. E l'unica cosa da fare, era aspettare. Lasciare che il tempo lo uccidessi una volta per tutte. Come mettere fine ai suoi dolori una volta per tutte? E' brutto vedere morire una persona: così lentamente poi. Ma nessuno tra la gente v'aveva coraggio; coraggio d'uccidere un uomo in fiamme. Così, una donna decise di affogarlo, pensando che l'acqua fosse stata una morte più dolciastra. E così fecerò, preserò l'uomo e lo gettarono nel pozzo: e morì. Ma non si accorsero che l'acqua era diventata la sua prigione, una morte ancora più dolorosa e viscida. Non lasciamo che il tempo disinfetti le nostre ferite, perché a volte può svolgere la funzione contraria, può ucciderci sempre più dolorosamente.

Post popolari in questo blog

Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.

Quel manubrio storto

Siamo tutti un po', delle biciclette senza pedali. Sul caldo calcestruzzo voliamo, negli uffici, manicomi dormiamo. Sto perdendo ossigeno, svalvolo; tremo, spero e chiedo: perché sono solo? Solo; come quelle biciclette, abbandonate senza pedali.

Daniele Tantari presenta "DOLORE"

'DOLORE' è una raccolta, che pubblicherò a poco a poco, la quale contiene testi con tutti i miei maggiori Dolori passati, presenti e futuri. Si incentra sull'Odio, sulla Morte, sulla tristezza, sull'Amore non ricambiato. C'è sangue, non ci sono speranze; ci sono lacrime. Il Dolore del mio cuore. ' Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall'isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo' dice Henri Nouwen; io ho deciso di condividerlo con voi. Sto ancora lavorando, tutti i futuri post con la firma finale 'DOLORE' fanno pare dell'album e verranno automaticamente aggiornati qui sotto: 1) Oh Guerra che tutto prendi e tutto fai tacere. 2) La stupida bella 3) Speranze immortali. 4) Colpiscimi. 5) Svanendo nel fumo DanieleTantari©