Ogni sera, prima di addormentarmi guardo il cielo. Sono ammirato dalla quantità di stelle che vi sono su di esso; per non parlare della Luna che è difficile perfino a descriverla. Amo guardare il cielo stellato; mi da un senso d'infinito, di gioia e soprattutto mi fa pensare a chi amo. Guardare una stella e pensare che anche la persona che ami la stia guardando credo sia una cosa bellissima, e romantica. Guardo la stella e penso a te, a quanto ti desidero e a quanto ti vorrei accanto a me: più la guardo più ho una voglia irresistibile di te. Per fortuna un insieme di stelle non può valerti, non è nemmeno vicino al valore che rappresenti tu per me; sei troppo importante, ed è per questo che ti amo, e finché vi saranno le stelle a guardarmi, ti amerò per sempre. Come posso vivere senza stelle?
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.