Difficile da scrivere, più facile da spiegare. Sento che posso raggiungere qualsiasi cosa, se la desidero davvero. Non voglio fermarmi, voglio correre il rischio, voglio buttarmi almeno una volta. Sento che muoio, muoio dentro di me. Lentamente. Sento la tua voce, che in continuazione mi ripete ti amo, per fortuna è una bella sinfonia. Sento il cuore battere a raffica, sò che presto saprò finalmente essere felice. Sento questa musica, che dolcemente si infiltra dentro di me, e mi cambia la vita. Sento quest'odore, odore di speranza e voglia di andare avanti: almeno ci voglio provare.
Le sue ciocche bione si sciolgono su quel verde Inglese, mentre gli occhi addolciscono ciò che è perso. Cupa, triste la ragazza accenna una lacrima; e ne continua con altre cento. Il vestito di un bianco mai visto, si trasforma in un obbrobrio nero. E le scarpette di ceramica blu, svaniscono nella distruzione più tale. Cosa le prende? L'azzuro nei suoi occhi svanisce. Perché piange? Non ha mai trovato l'amore. Persa nei suoi ricordi grida; ormai non vuole più mangiare. Corre nei tuoi occhi; pensando che non ci sarà un domani.