Difficile da scrivere, più facile da spiegare. Sento che posso raggiungere qualsiasi cosa, se la desidero davvero. Non voglio fermarmi, voglio correre il rischio, voglio buttarmi almeno una volta. Sento che muoio, muoio dentro di me. Lentamente. Sento la tua voce, che in continuazione mi ripete ti amo, per fortuna è una bella sinfonia. Sento il cuore battere a raffica, sò che presto saprò finalmente essere felice. Sento questa musica, che dolcemente si infiltra dentro di me, e mi cambia la vita. Sento quest'odore, odore di speranza e voglia di andare avanti: almeno ci voglio provare.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.