La sola. L'unica. Lei. Così piccola. Così inesistente. E nel suo piccolo contiene rabbia: gioia, voglia di vivere, dolore, sofferenza, divertimento, tristezza, compassione, pietà e almeno un cenno di felicità. Così piccola ma così granda. E' sola: ma c'è. C'è ed è come un esercito. Forte ed aggressiva. E' lei, la mia unica e piccola lacrima, che sola scivola via dai miei occhi. Che indiscreti la guardano. Ma no, lei non ha bisogno di colpe, nè di complimenti. Lei è. E, almeno per me, esiste.
Con la dolcezza delle mie parole, chiesi al signore di giudicarmi affinché possa portarmi con sé in cielo; insegnandomi così l'arte dell'amore e la preghiera per le anime cieche che furono troppo egoiste per la verità. Sotto il cielo stellato, sotto il sole riflesso, sotto le nuvole dipinte essi si troveranno nel bosco; e capiranno che oltre a loro esiste qualcos'altro e la ragion loro non potrà quindi creder male. Non una, o dieci o mille parole sprecheranno per chiamarti, ma ne spenderanno una ripetutamente per adularti. E tu, nell'amore della tua benevolenza non potrai far altro che aiutarli, tra gli ostacoli delle loro paure e l'ignoranza del loro odio.