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So' felice d'esse Romano

So' felice d'esse romano,
de svejamme co sta Roma bella,
anche se avvorte, la odio npo' troppo,
me regala emozioni, gioia anche cor solo rotto.
So rozzo osò: ma che ce posso fa?
Sta Roma zozza, è vita mia ormai,
e nme ne andrei mai, manco se me pagassero oro!
Pe' frasche m'avvento, al pincio ce piscio.
'ndo vedo er colosseo, bello e maestoso,
me pìa a batte er core, pecché so' d'esse romano.

So' felice d'esse romano,
de sta'combatte co le guardie,
che nc'hanno ncazzo da fa che rompe
li cojoni.
d'annà ingiro e vedè ste belle pupe,
bone, sane e genuine: e ceo credo!
so romane! de nascita e de seno.

So' felice d'esse romano,
pecché ce sta a gente che t'aiuta.
pecché ce sta a storia der monno.
Tutto è nato da qua, e pur'io.
Quinni, so romano e me ne vanto!!!

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