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Ingannatore

Eccolo che tra la folla passa,
con il suo mantello nero, quasi
fosse uno stemma. L'ingannatore.
Così malvagio, così superficiale:
regna tra la paura della gente.
L'ingannatore degli sciocchi.
L'ingannatore delle speranze.
Ancora lui, tra la bocca della gente.
E' la paura; a volte può colpire più
forte delle armi. Come faremo noi,
umani, a sovrastare di fronte a lui,
l'innominato. Solo gli stolti gli danno
un nome, fosse almeno degno del
suo carico. Solo i coraggiosi cercano
lo sguardo tra il suo viso vuoto e pallido.
Inganna, truffa e ruba. Uomo inutile a dir poco.
Come faremo noi, a vivere ancora con lui?
Tra menzogne e bugie, cresceremo in un mondo
finto, fatta di gente falsa e che si nasconde al primo
problema o quesito. Mi chiedo ancora, come
faremo noi, siamo così pochi che vogliam cambiare
questa vita. Questa genta non ha bisogno di un uomo per
vivere, ha bisogno di idee e di speranze. E l'uomo è l'unica
persona che è incapace di dargliele. Ancora insisto, come:
faremo a sovrastare l'analfabetismo e l'ignoranza degli sciocchi?
Se vivrà ancora l'Ingannatore, staremo ancora qua, a farci questi
interrogativi, a guardarci negli occhi e scambiare parole a bassa voce.
Vogliamo idee, progetti e diritti. Trovare la soluzione è questo ciò
che ci serve. Quindi miei cari amici, miei seguaci e miei nemici, vi chiedo
insieme cerchiamo di risolvere il dannato quesito.

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